giovedì 22 agosto 2019
18.02.2019 - Donatella Lauria

Rendere visibile l'invisibile: torna il concorso fotografico in memoria di Marco Corvisiero

Santa Margherita si prepara ad accogliere la settima edizione del concorso fotografico in memoria di Marco Corvisiero. Tema di quest'anno è la Street Photography. Il 3 marzo la scadenza per l'invio dei lavori.

Al via la settima edizione del concorso fotografico "Rendere visibile l'invisibile", nato in memoria di Marco Corvisiero, il maestro di sci scomparso nel 2011 in un tragico incidente  a Santo Stefano d'Aveto. 

Per onorarne la memoria i famigliari nel 2012 hanno dato vita ad un concorso dedicato alla fotografia: grande passione di Marco.

Le sei edizioni scorse hanno riscosso un enorme successo e tra pochi giorni, il 3 marzo, scadrà il tempo per inviare gli scatti che parteciperanno all’edizione 2019.

Tema di quest’anno è la Street Photography, la fotografia di strada.

Dalla IV edizione in poi il concorso viene organizzato con il Patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure in collaborazione con il Fotoclub Immagine della cittadina ligure. Le premiazioni domenica 7 aprile.

Le migliori 50 fotografie vengono esposte in una mostra fotografica presso la suggestiva Villa San Giacomo di Santa Margherita Ligure, dove ogni anno vengono premiati i primi tre classificati con menzioni speciali di alcuni scatti particolarmente suggestivi che non rientrano nei primi 3.

Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più ripetersi esistenzialmente.

La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono, sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo.

La fotografia è un esercizio d’osservazione.

La composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione. La composizione è un’eredità classica. Cioè, come le cose si collocano nell’ambiente, il loro posto e la loro grandezza, le relazioni tra gli oggetti e le persone, tra il fotografo e il suo soggetto, questi sono tutti elementi di un sentire classico.

La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere e comunicare emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. Tutto questo è stato trasmesso dagli scatti di Marco, che ha lasciato in eredità delle vere e proprie opere d’arte.

Tornando al concorso, la partecipazione è gratuita e aperta ai fotoamatori di tutta Italia.

Per partecipare c’è tempo sino al 3 marzo. Ogni autore può presentare un massimo di tre fotografie (non sono ammessi fotomontaggi e/o evidenti elaborazioni).

Le immagini devono essere in formato JPG, avere una dimensione compresa fra 1 MB e 7 MB ed essere già predisposte per la stampa 20×30 e dovranno essere caricate una alla volta nella apposita area di upload sul sito compilando tutti i campi richiesti.

I files dovranno essere nominati con le prime tre lettere del cognome e del nome dell’autore seguite da un numero progressivo (es: Mario Rossi diventa ROSMAR001.jpg, ROSMAR002.jpg, ROSMAR003.jpg).

Entro pochi giorni dal caricamento delle foto sul sito www.renderevisibilelinvisibile.it, il partecipante ne riceverà conferma via mail. Le migliori 50 fotografie saranno oggetto di una mostra fotografica presso Villa San Giacomo (Santa Margherita Ligure) il 6 e 7 aprile 2019. Nella stessa sede domenica 7 aprile alle 11 e 30 si svolgerà la premiazione del concorso. Gli autori premiati saranno avvisati a cura dell’organizzazione. La giuria è composta anche da fotografi professionisti.

I premi sono intitolati a Marco Corvisiero: primo premio del valore di euro 400, secondo 200, terzo 100.


 

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