martedì 28 gennaio 2020
20.06.2012 - Alice Borutti

Taggia: il Convento dei Domenicani tornerà all'antico splendore

Partono la prossima settimana i lavori per il Convento dei Domenicani, interventi necessari secondo il Sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, già dal primo anno della sua amministrazione, e che ha cercato di portare avanti prima creando contatti presso la Compagna di San Paolo e poi presso la Regione Liguria per trovare i finanziamenti. Il nostro articolo precedente sull'argomento : sanremo.ponenteoggi.it/categorie/leggi-articolo/argomento/tesori-del-ponente/articolo/taggia-approvato-oggi-in-giunta-il-recupero-del-convento-dei-domenicani.html

Don Umberto Toffani ha affermato:  "si da continuità a un opera iniziata nel 1460 come centro d'irradiazione della spiritualità, il Convento dei Dominicani è un punto di riferimento per i giovani in ritiro e che cercano l'incontro con la spiritualità, tornare a dare dignità a questo luogo è per noi importantissimo, ci ha aiutato anche a recuperare il senso della storia dopo le leggi “eversive” seguite all'Unità d'Italia che hanno espropriato i beni della Chiesa. Si torna a utilizzare il convento per i fini per cui è nato e questo è fondamentale per la Chiesa e la Diocesi.
La Regione ha infatti stanziato 800mila euro come fondi FAS cultura mentre altri 200 mila euro provengono dalla Compagnia di San Paolo, ma in pratica il fondo FAS che verrà erogato sarà pari all'importo dall'impresa vincitrice dell'appalto, la Papone di San Lorenzo al Mare, ossia di più di 600 mila euro.  I lavori interesseranno il primo lotto, il più urgente. Genduso ha ricordato ai presenti che tutto questo lavoro è stato frutto di una stretta collaborazione con gli uffici della Curia, la Diocesi e l'Amministrazione Comunale.
L'architetto Valentina Zunino si è occupata delle ricerche d'archivio e dell'iter burocratico alquanto difficoltoso per via dell'attribuzione della proprietà del Convento dei Domenicani piuttosto complessa, parte del complesso risulta di proprietà della Diocesi così come le opere ivi conservate, ma maggior parte del convento è di proprietà del Ministero dell'Interno, FEC, Fondo Edifici di Culto, dato in concessione al Comune di Taggia, ora è in concessione alla Diocesi, una parte a nord, sostiene Genduso, è di proprietà del Comune, "ma abbiamo una convenzione allo studio ora della Prefettura per organizzare in maniera rispettosa sia le attività religiose che le attività culturali". 
I lavori partiranno già la prossima settimana e riguarderanno le coperture che versano in una situazione piuttosto grave: al primo piano è caduta una controsoffittatura con conseguente infiltrazione d'acqua , le stanze interessate sono infatti impraticabili. Probabilmente le coperture verranno completate entro l'autunno, il tetto verrà riportato allo stato originale in ardesia come concordato con la Sovrintendenza, verranno tolti sia i coppi che le marsigliesi.  Le facciate e la Chiesa verranno ristrutturate successivamente. 
Per completare anche il 2° lotto dei lavori mancherebbero altri 500 mila euro ma l'Assessore Orengo confida nell'arrivo di altri fondi regionali nel prossimo anno e, insieme al Sindaco Vincenzo Genduso, ha ringraziato la Regione e in particolare il Presidente Claudio Burlando per aver lavorato sia affinchè i fondi arrivassero sia per il Convento che per altri interventi nel centro storico di Taggia. 

 

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